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sabato 20 aprile 2013

GP Bahrain 2013 - Rosberg a sorpresa

Come se avessi vinto, Nico.

A differenza del solito, Rosberg stavolta fa il tempone nelle qualifiche anziché nelle libere, ché alla fine ha capito che non serviva a nulla. Lo fa con un ottimo 1'32"330, dopo che Alonso aveva impressionato nel Q1 con quel 1'32"878 registrato con gomme hard (e questo fa ben sperare in Ferrari per la prestazione in gara). Secondo partirà Vettel, ritrovato dopo la non qualifica a Shanghai e terzo Alonso, staccato di 3 decimi dalla pole.

Peggio è andata a Luigino Hamilton, vittima di un incidente nelle libere 3 del mattino, quando la sospensione posteriore sinistra ha deciso di cedere e i tecnici hanno dovuto anche sostituire la trasmissione. -5 in griglia che, a fronte del 4° tempo ottenuto, si traduce in un 9° tempo domani al via, dietro a Webber che partirà 8° dopo aver ottenuto il 5° tempo, ma che deve scontare 3 posizioni per la collisione con Vergne in Cina.

Ottime le ForceIndia (7° Di Resta, 8° Sutil) che hanno pure loro un buon passo gara, ma che a causa della penalizzazione dei due di cui sopra, perderanno qualcosa al via. Dietro le Lotus con Kimi 9° e Grosjean 11°. Anche qui si dicono certi sul buon esito della gara. Button festeggia il 10° posto in un momento in cui la McLaren non è proprio bella da vedere e per i piloti ancora meno da guidare. Chiedere a Perez (12°), che per ora sembra il cugino pigro di Speedy Gonzalez.

In coda, si segnala Charles Pic che dà un secondo a Bianchi (Marussia per la prima volta quest'anno non è al "top" fra i team poveri).

Gara caldissima domani. Vedremo chi riuscirà a portare i gelati al traguardo senza che si squaglino. Raikkonen intanto li offre ai giornalisti.


sabato 13 aprile 2013

Shanghai 2013 - Blackberry in pole

Lewis il moro in pole. Nonostante l'allergia che l'ha colpito e i relativi problemi respiratori, quando si tratta di spingere il pedale, Hamilton si fa vedere e, se il mezzo lo consente, si fa pure sentire. E nulla può il povero Nicolino Rosberg (4° alla fine) che era visto da tutti come il probabile poleman dopo l'exploit dell'anno passato. Appunto, dell'anno scorso. Poi le cose cambiano. Non è che hai sempre un quasi pensionato come compagno di squadra.


Hamilton è dunque in pole con 1'34"484, seguito da un incredibile Raikkonen a soli 3 decimi e da Alonso, anche lui a 3 decimi e rotti, ma per la prima volta quest'anno davanti a Massa, che è finito 5°, ancora una volta lì a dire "mi aspettavo meglio" e sarà in griglia con Grosjean 6°, ma che sembra essere sotto metadone dopo le strigliate dell'anno passato e quindi, sempre da tenere d'occhio quando ce l'hai alle spalle (manco fosse il re Cobra, ehm), ma meno che nel 2012.
Gran sorpresa Kinder è stato Daniel Ricciardo, 7° con la Toro Rosso, che ha scioccato anche Button quando ha saputo via radio che gli era finito dietro.

"Mi fai schifo, Seb, non ti parlo più!"
La Red Bull ha invece i sudori freddi, perché il team, conscio di non avere il passo per la pole sceglie di tenere le gomme medie per il Q3 e fare quindi la prima parte di gara con quelle. Solo che Webber si ferma per problemi al pescaggio benzina (sarà vero?), Vettel finisce lungo in frenata e termina 9° senza tempo, davanti ad Hulkenberg, buon 10° con la Sauber.  Di fatto, si pensa che Webber rischi anche di partire dal fondo per benzina insufficiente, ma se si appurerà che la causa è un guasto meccanico ciò non accadrà.*

Ci si aspetta una gara memorabile, con l'incognita Red Bull che non si capisce cosa potrà davvero fare in gara (oltre a un primo stint più lungo degli altri, sicuramente). Ciò che è certo è che Ferrari, Mercedes e Lotus hanno un ottimo passo gara e tutto dipenderà dalle strategie box e dalla velocità dei piloti in pista, con Alonso carico, Hamilton che vuole la vittoria per stabilire definitivamente le gerarchie e Raikkonen che come l'anno scorso è pronto ad essere in lotta anche lui per il mondiale.

*In realtà, è notizia recente, Webber è stato retrocesso all'ultimo posto. Amen.